Al preside del coniglio

Carissimo, in ogni senso, Preside del Coniglio, Penna Italiota ha saputo per caso della tua capatina mattutina in quelli di Taranto.
Più che altro dovevo accompagnare i miei alla stazione questa mattina e mi preoccupavo di raggiungerla senza contrattempi.
Ho perciò percorso Circumarpiccolo evitando eventuali blocchi del traffico in città o su ponte punta Penna.
Non so quali e quanti giullari ti abbiano atteso o ti attendano con trepidazione a Taranto e non so cosa tu stia facendo qui di bello, i tuoi ministri hanno già fatto tutto, non ti preoccupare, sono tutti al posto giusto, in Pole Position, gli affari vanno bene, forse volevi discutere qualche dettaglio societario, oppure dai, dimmelo, farti semplicemente una bella mangiata di pesce, è estate ed è giusto così, spero tu abbia pranzato degnamente.
Ti consiglio Lecce, si mangia bene il pesce a Lecce, se poi ti piace crudo, puoi “prenderlo” a Bari, si è liberato un posto, ma non conosco i tuoi gusti, potrei improvvisarmi guida turistica se ti va, ma non per il pesce, rimedierei qualche soldino per andare avanti un mesetto.
Sei simpatico, non a me personalmente, c’è gente che se ne intende e che ti reputa stranamente tale.
Per esserlo di più, perché non rinunci a un po’ di soldi e ci governi gratuitamente? Tanto qualche compenso arriva ugualmente, hai il diritto di immagine, il copyright, ecco, sì, il copyright, abbiamo bisogno di qualcuno che salvi le apparenze, tagli i nastrini in giro per l’Italia, ma senza stipendio, le spese chiaramente rimborsate, magari raccoglieresti qualche consenso in più, la vedo dura, ma chissà, forse anche il mio.
Potresti poi proporti per guadagnare qualcosa con qualche carosello in TV, non in RAI, lì già abbiamo dato, proponiti per qualche tv privata, del resto, se non sbaglio, hai già avuto una esperienza giovanile alla ruota della fortuna, forse “buchi” lo schermo, sai curiosità su internet, non che me ne freghi particolarmente del tuoi trascorsi da boy scout, ma trovando, mio malgrado la tua faccina sui notiziari, qualche domanda del tipo, ma da dove ….. esce fuori questo, me la sono posta.
Sarebbe troppo bello, vero?
Per l’Italia, per la causa, dai suvvia, facci vedere di cosa sei veramente capace.
Oppure, perché no, fatti qualche ora di straordinario in qualche stabilimento siderurgico, la raccomandazione per lavorarci non credo ti manchi, con le nuove offerte di acquisto poi …., se mi dai il Codice Fornitore e mi ci fai lavorare senza inciuci, ti posso raccomandare personalmente, chissà, magari potresti fare carriera e finalmente aggiustare non proprio l’Italia, come so vorresti, ma almeno una fabbrica, se va aggiustata sul serio, oppure potresti dare lavoro per mezzo secolo per smantellare e bonificare rifiuti sotterrati per decine di metri e per decine d’anni, alla faccia della terra dei fuochi, non sarebbe neanche male come idea, ci piantiamo gli ulivi poi, l’olio pugliese è molto meglio di quello di Firenze, anche se lì ci mettono l’etichetta più carina.
Hai tanta voglia di fare, servono persone proprio come te in fabbrica, dei leaders, a “proposito” quei delinquenti dei Riva che fine hanno fatto? I soldi li hanno poi sborsati? Sai sono stato distratto dalle vips in bikini ultimamente e le notizie mi sono sfuggite di mano.
Dovessero ancora essere “sborsati” soldi (nota bene il termine), evita di farli entrare nelle casse dei ministri, quelli già ingrassano e si sono già prenotati il futuro lavoro in stabilimento, fai invece un bel bonifico in parti eguali a tutti noi cittadini di Taranto e provincia, che siamo direttamente la parte lesa, siamo pronti a comunicarti all’occorrenza le nostre coordinate IBAN, evitiamo così le file agli uffici postali, se vuoi apriamo un conto corrente all’uopo presso l’Istituto di Credito che meglio ti aggrada, uniresti l’utile al dilettevole, pensa che operazione finanziaria fantastica.
Quanto ai musei, Taranto ha una storia millenaria che non le toglie nessuno, ma senza futuro il passato non conta niente in una città senza salute, senza lavoro, tanto misera e con tanta sporcizia.
Aprili nella tua Firenze, è una bella città e si mangiano dei buoni “bomboli”.
Nell’attesa delle tue nuove manifestazioni di interesse, potresti pagare le bollette della luce e dell’AQP, non mancherai certo, contrariamente faresti una brutta figura, fai finta di pagare le 80 euro a una Italia che non ha bisogno dell’elemosina elettorale, ma dell’elemosina per campare.
A proposito di povera gente, perché non ti rechi in piazza dove stanno manifestando, l’ho visto su internet, non vi ho partecipato perché non è di mio interesse “dialogare” col nulla, ma la mia partecipazione è qui, pur forte, con questo articolo.
Sarebbe un bel gesto, non credi? Con chi devono parlare loro, con la polizia? Un confronto a viso aperto, non è così difficile, almeno non dovrebbe esserlo per un vero leader politico democratico.
Io al posto tuo e di chi ti copre le spalle mi vergognerei davvero.
La gente è scesa in piazza dandoti addirittura dell’ASSASSINO, ti rendi conto? e tu che fai? Te ne resti lì a guardare le anfore !!!
Gli straordinari, che affermi che stai facendo coi tuoi “collaboratori”, ripeto, valli a fare in fabbrica.
Un po’ di sano orgoglio non farebbe male, non credi? E all’insulto, se si hanno gli argomenti per farlo, si può pure rispondere con l’insulto, senza tanti falsi moralismi, certo sarebbe necessario per questo averne gli argomenti validi e giusti con i quali supportarlo e non solo le vuote chiacchere.
Oppure, come dici, “non temi gli insulti” ma temevi forse che qualcuno potesse avere la malsana idea di riempirti di merda, no qui a Taranto non credo abbiamo tante vacche quante ne sarebbero necessarie e la gente è perbene, ammesso e non concesso che un po’ di merda ogni tanto non tonifichi la pelle e tolga le rughe, una invenzione, se ne sentono tante….
Le tue belle parole di circostanza, per chi legge bene, sono peggio di un insulto, ma ti provocano certo meno imbarazzo e non hanno conseguenze come quelle di affrontare a viso aperto la gente che ti manifesta contro.
Chissà che ancora non giri la ruota della fortuna, questa volta per noi cittadini nauseati di vedere tanto show mediatico. Chissà, se è di tanto interesse quello che stai facendo oggi, perché quei manifestanti non li hai fatti entrare in museo, ti sei blindato, manco fossi il presidente degli Stati Uniti d’America, avresti invece potuto improvvisarti guida al museo, non credo, spero te ne manchi la preparazione, visto il ruolo che rivesti per intrattenerli anche amichevolmente.
Li avresti forse rincuorati, con la tua destrezza e facilità chiaccherina.

E’ brava gente, ma che vive in un posto dove tutto si tinge di rosso, non il rosso che tu e chi ti ha votato insulta di rappresentare, ma il rosso del ferro che avvelena ogni giorno gli innocenti, il rosso di quel sangue versato dai bambini con le flebo negli ospedali, per ingrassare ancora voialtri e quei delinquenti di cui rappresentate a livello nazionale ed europeo in maniera così viscida e senza vergogna alcuna, gli interessi finanziari.
Vergognatevi una buona volta, è già un punto di partenza, il dubbio è già un punto di partenza, anche quello di doversi una buona volta vergognare !!!

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One thought on “Al preside del coniglio

  1. italiota il said:

    Tanto gesticolare e l’espressione verbale con la quale ci si rivolge ad un pubblico idiota, la mediocre arte del recitare e, aggiungerei, conformandomi ai nuovi “social”, di twittare,
    unita di fatto al nulla.
    Tanto basta, il nulla, l’esatto zero, è amaro doverlo constatare, caro Preside coniglio, ma
    personalmente ritengo che Lei possa farsi tutti i “selfie” che vuole, quale sia il numero delle
    sue faccine riprodotte, moltiplicato per lo zero, darà sempre come risultato ZERO.

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