Rivoluzione

Rivoluzione

Questo blog nasce per caso e non.

Mesi fa, complice lo sconforto e la voglia di “battere la parola”, nel senso stretto, oltre che pornografico del termine, scrissi il primo articolo “Il delirio del nulla”, un articolo dove scrivevo con l’espressione lessicale di chi oggi forse si rivolgerebbe allo Stato, al Professore Don Raffaè, chiedendone “consiglio”, pur non nascondendo volutamente al diretto interlocutore la maschera di Arlecchino servo di due padroni.

Non era mia intenzione iniziale pubblicare l’articolo, che voleva essere un testo veloce e di carattere personale, è stato solo perché suggerito da un caro amico, che decisi di aprire un blog, Penna Italiota, appunto.

Se pubblico poco di quanto è il mio pensiero non è per pigrizia, ma per poca pigrizia.

La pigrizia vorrebbe pubblicare ogni giorno, senza preoccuparmi delle intenzioni e della missione, la mia naturale indole mi induce invece a selezionarne il progetto e l’idea dei concetti espressi con voluta “intenzione”.

Talvolta, condizionato dall’attualità, le regole che mi sono posto sono disattese e pubblico articoli inutili, come quello dal titolo “Al Preside dei Conigli”, che seppur possa essere sfogo personale e divertito di chi scrive, ritengo giusta distrazione comicamente amara per chi legge.

Non è difficile emulare i prostituti dell’informazione e l’idiozia, in quella logora verbale che seppur mediaticamente più incisiva rispetto al contenuto di un articolo quale è ad esempio ” L’Acrobata”, non è rivoluzione, ma puro intrattenimento.

Questo blog vorrebbe invece dare giusto peso e significato al pensato, con parole che non urlate, urlano e tuonano, ancora invece, il cambiamento e, se necessario, fulminano l’inutile sterpaglia.

I commenti sono chiusi.