Il dittatore

Il dittatore

Tempi moderni

Null’altro da mostrare che la mia immagine, tenterò  di rappresentarla e difenderla a spada tratta, diversamente ne resterebbe solo la mia solitudine.

Se non avessi purtroppo altra urgenza e necessità che quella di farvi sopravvivere all’inedia, per poter sopravvivere io stesso,  chiederei, io, pure ad alta voce, io, pure a spada tratta e per solo personale orgoglio e a vostro dispetto, che ad offendere la mia intelligenza fossero per lo meno Uomini, che si siano degnati e arditi di rivolgersene.

Male minore che quello di ricevere gratuitamente da voi tante meschine umiliazioni, ma non cedo, il tempo ancora sereno mi permette altro.

Quanto tifare ed io senza alcun pudore, specchiandomi il viso, urlo rivolto col mio fiero sguardo a quell’idiota folla già marchiata coi miei stemmi.

Non temo.

Lascio un messaggio sulle vostre stupide segreterie.

E tanto mi basta

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